shit happens when you’re on a diet…..

Qualche giorno fa, come espressione di gratitudine per gli innumerevoli anni di tesseramento, il proprietario della palestra che frequento mi ha regalato una seduta dal personal trainer.

Scopo della lezione è stato quello di sottopormi ad una serie di test per vedere quale è il mio attuale stato di forma.

Insomma, abbiamo fatto un po’ di tutto, dal test di Cooper a quello per la VO2max, al calcolo dei miei massimali per dorsali gambe e petto (non faccio pesi da secoli).

Sono stata pesata, mi hanno misurato le pulsazioni, e la composizione corporea in massa magra e massa grassa.

Ed è stato proprio dopo aver visto i risultati di quest’ultimo esame, fatto con un macchinario che si chiama bioimpedenzimetro, che ho fatto l’agghiacciante scoperta: ho solo il 14% di massa grassa e praticamente un piede nella fossa.

Di questo strabiliante risultato devo ringraziare la fantastica dieta per le intolleranze alimentari… mi ha risolto parecchi problemi ma a quanto pare me ne sta creando altri…

In particolare il personal ha sentenziato “se te vedo in piscina te piglio a schiaffoni…..” Poi guardando il mio sguardo triste e disperato ha aggiunto: “al limite puoi andare ma solo per un quarto d’ora e non fare più di 40 vasche perchè sennò ci rimani…”, “ah niente corsa, ovvio”….

Questa frase detta ad una nuotatrice compulsiva ha una sua tragicità intrinseca…. insomma, non solo devo limitare le mie libagioni di cioccolato riservandole a pochi giorni a settimana…. ma niente nuoto? Proprio ora che avevo migliorato i tempi sui 100m stile?

Come atto gandhiano di protesta per l’assurdità della vita ho affogato la mia disperazione nei pop corn… il mio intestino, proprio adesso, mi sta mandando dei chiari segnali di apprezzamento… che condividerò con il mio vecchio e buon amico buscopan, cavaliere senza macchia e senza paura…

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